White List – Prefettura di Salerno

La Buttol Srl è iscritta negli elenchi dei fornitori di beni o prestatori di servizi non soggetti a infiltrazioni mafiose con provvedimento n. 0064759/2016/Area I/A.M. del 23/10/2019

 

Modello D.Lgs. 231/2001

ORGANISMO DI VALUTAZIONE
Gen. Pasquale Muggeo – Presidente
Avv. Alfredo Vaglieco – Componente
Dr. Roberto Elefante – Componente

odv@buttolsrl.it

 

Le certificazioni

ISO 9001

La norma ISO 9001 definisce i requisiti di un sistema di gestione per la qualità per un’organizzazione. I requisiti espressi sono di carattere generale e possono essere implementati da ogni tipo di organizzazione; ultima revisione nel settembre 2015 (ISO 9001:2015).

La ISO 9001 è la normativa di riferimento per chi vuole sottoporre a controllo qualità il proprio processo produttivo in modo ciclico, partendo dalla definizione dei requisiti, espressi e non, dei clienti e arrivando fino al monitoraggio di tutto il percorso/processo produttivo.

Il cliente e la sua soddisfazione sono al centro della ISO 9001; ogni attività, applicazione e monitoraggio delle attività/processi è infatti volta a determinare il massimo soddisfacimento dell’utilizzatore finale. Le fasi di applicazione della norma partono dalla definizione delle procedure e registrazioni per ogni singolo processo o macro processo identificato all’interno dell’organizzazione aziendale.

Si passa attraverso tutte le aree dell’organizzazione che comprendono:

  • direzione aziendale
  • pianificazione
  • marketing
  • progettazione
  • vendita
  • approvvigionamento
  • produzione o erogazione
  • installazione
  • assistenza (post vendita)

Il tutto con una attenta analisi delle opportunità aziendali, della definizione della missione e della visione aziendale espressa attraverso la politica della qualità. Un attento controllo commisurato alla realtà aziendale è effettuato sulla gestione delle risorse umane e strumentali.

SCARICA il Certificato ISO 9001

 

ISO 14001

La sigla ISO 14001 identifica uno standard di gestione ambientale (SGA) che fissa i requisiti di un «sistema di gestione ambientale» di una qualsiasi organizzazione e fa parte della serie ISO 14000 sviluppate dall'”ISO/TC 207″. Lo standard può essere utilizzato per la certificazione, per una auto-dichiarazione oppure semplicemente come linea guida per stabilire, attuare e migliorare un sistema di gestione ambientale.

Lo standard ISO 14001 (tradotto in italiano nella UNI EN ISO 14001:2015) è uno standard certificabile, ovvero è possibile ottenere, da un organismo di certificazione accreditato che operi entro determinate regole, attestazioni di conformità ai requisiti in essa contenuti. Certificarsi secondo la ISO 14001 non è obbligatorio, ma è frutto della scelta volontaria dell’azienda/organizzazione che decide di stabilire/attuare/mantenere attivo/migliorare un proprio sistema di gestione ambientale. È inoltre importante notare come la certificazione ISO 14001 non attesti una particolare prestazione ambientale, né tanto meno dimostri un particolarmente basso impatto, ma piuttosto stia a dimostrare che l’organizzazione certificata ha un sistema di gestione adeguato a tenere sotto controllo gli impatti ambientali delle proprie attività, e ne ricerchi sistematicamente il miglioramento in modo coerente, efficace e soprattutto sostenibile. Utile sottolineare ancora che la ISO 14001 non è una certificazione di prodotto.

SCARICA il Certificato ISO 14001

 

ISO 10005

La sigla ISO 10005 (tecnicamente ISO 10005:2007) identifica uno standard internazionale di riferimento per la redazione del Piano di Qualità volto a definire gli aspetti di controllo e gestione associati ad uno specifico contratto.

I punti principalmente trattati nel Piano di Qualità riguardano:

  • responsabilità del contratto
  • controllo del processo (progettazione, realizzazione, assistenza)
  • controllo delle risorse e dei sub-fornitori coinvolti
  • gestione delle eventuali irregolarità contrattuali e loro risoluzione sistematica

Il Piano di Qualità è un documento che ha lo scopo raccogliere in modo organizzato l’elenco dei documenti, delle evidenze, delle registrazioni e in genere di tutte le regole che un Fornitore si è dato al fine di garantire tutti gli aspetti contrattualizzati con uno specifico Cliente.

A tale scopo, il Cliente in possesso del Piano di qualità (Quality plan) ha formalmente la dimostrazione che il contratto, in tutte le sue parti, è mantenuto sotto controllo attraverso un sistema dedicato.

Nel Piano di Qualità è necessario esplicitare i seguenti temi:

  • Responsabilità
  • Riesame del contratto e analisi ordini
  • Controllo della progettazione
  • Controllo dei documenti e dei dati
  • Approvvigionamento
  • Controllo del prodotto fornito dal cliente
  • Identificazione e rintracciabilità del prodotto
  • Controllo del processo realizzativo
  • Verifiche e test
  • Controllo della strumentazione
  • Verifiche e stato dei test
  • Controllo del prodotto non conforme e azioni correttive e preventive
  • Gestione, immagazzinamento, packaging (confezionamento) e spedizione del prodotto
  • Controllo delle registrazioni
  • Audit di qualità
  • Addestramento
  • Assistenza
  • Tecniche statistiche

indicando come il Fornitore intende pianificarli, attuarli, controllarli e mantenerli per tutta la durata del Contratto. La norma ISO 10005 indica, passo dopo passo, la metodologia per descrivere e dettagliare correttamente tutte le tematiche indicate.

La natura disaggregata dei temi permette inoltre di effettuare, a discrezione del Cliente, opportune “ispezioni” esterne garantite da Enti di Ispezione accreditati, per verificare la reale applicazione di quanto indicato.

Nel panorama italiano il Piano di Qualità è spesso richiesto come documento di sintesi da allegare all’interno di Bandi Gara pubblici.

In tale modo, l’Amministrazione che definisce il Bando Gara può ottenere, con un documento relativamente sintetico rispetto documenti più complessi (allegato tecnico, allegato economico, etc..) un riassunto del Sistema di Gestione del Fornitore.

Il Piano di Qualità, proprio per la sua natura, non è sinonimo di Certificazione ISO 9001 da parte dell’Azienda che lo ha redatto anche se un Sistema di Gestione ISO 9001 per sua natura è propedeutico alla definizione di un Piano di Qualità.

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SA 8000

La sigla SA 8000 (tecnicamente SA8000:2014; SA sta per Social Accountability) identifica uno standard internazionale di certificazione redatto dal CEPAA (Council of Economical Priorities Accreditation Agency) e volto a certificare alcuni aspetti della gestione aziendale attinenti alla responsabilità sociale d’impresa (o CSR, dall’inglese Corporate Social Responsibility). Questi sono:

La norma internazionale ha quindi lo scopo di migliorare le condizioni lavorative a livello mondiale e soprattutto permette di definire uno standard verificabile da enti di certificazione.

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OHSAS 18001

L’acronimo OHSAS sta per “Occupational Health and Safety Assessment Series” ed identifica uno standard inglese per un sistema di gestione della sicurezza e della salute dei lavoratori.

La norma BS OHSAS 18001:1999 è stata emanata dal BSI nel 1999, rivista nel 2007, così da poter disporre di uno standard per il quale potesse essere rilasciata una certificazione di conformità. La certificazione OHSAS attesta l’applicazione volontaria, all’interno di un’organizzazione, di un sistema che permette di garantire un adeguato controllo riguardo alla sicurezza e la salute dei lavoratori, oltre al rispetto delle norme cogenti.

SCARICA le Certificazioni OHSAS 18001